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“Una giornata di profondo valore istituzionale, memoria e vicinanza umana”: questa la sintesi di due solenni eventi celebratisi in Puglia, prima nel capoluogo regionale e, successivamente, nella provincia di Brindisi, cui ha preso parte il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo Masciulli. In mattinata, l’alto Ufficiale si è recato presso la sede del Comando Legione “Puglia”, per la consegna delle medaglie al Valore dell’Arma, al Merito Civile e Mauriziane concesse al personale dipendente.
In particolare, presso l’Androne di rappresentanza della Caserma “Chiaffredo Bergia”, si è svolta una significativa cerimonia che ha rappresentato un momento di alto profilo Istituzionale e di condivisione dei valori che ispirano quotidianamente l’azione dell’Arma dei Carabinieri.
Sono stati insigniti della medaglia d’argento al Valore dell’Arma dei Carabinieri, otto militari appartenenti alle Compagnie Carabinieri di Brindisi e di Campi Salentina, poiché “con coraggiosa determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo, partecipavano a complessa attività di polizia giudiziaria che consentiva di assicurare alla giustizia due pericolosi rapinatori autori di un assalto armato a furgone portavalori. Chiaro esempio di elette virtu’ militari e altissimo senso del dovere, che davano lustro all’Arma dei Carabinieri”.
L’evento si riferisce all’assalto a due furgoni portavalori lungo la strada statale 613 direzione sud, che collega Brindisi a Lecce, il 9 febbraio 2026. Un commando, composto da diversi individui muniti di fucili, aveva aperto il fuoco contro i mezzi blindati condotti dalle guardie giurate. Ne era scaturito un inseguimento, nel territorio di Squinzano (LE), da parte dei Carabinieri, sopraggiunti fino ad arrivare all’individuazione di due dei presunti responsabili. Inoltre saranno consegnati 9 encomi ad altrettanti militari distintisi in attività d’istituto.
Inoltre, è stata conferita la Medaglia di Bronzo al Merito Civile anche a due militari, attualmente in congedo, i quali “con esemplare altruismo, in occasione di un violento incendio sviluppatosi all’interno di un’abitazione posta al terzo piano di uno stabile, non esitavano ad introdursi nell’appartamento, riuscendo a raggiungere un uomo che vi era rimasto bloccato nel tentativo di domare le fiamme, trascinandolo fuori dall’abitazione, nonostante la resistenza opposta dal malcapitato. Grande esempio di elette virtù civiche e senso del dovere“.
L’evento riguarda l’incendio divampato a Foggia il 19 agosto 2017, all’interno di un’abitazione.
Infine, sono state consegnate ventisette “Medaglie Mauriziane al merito di dieci lustri di carriera militare” al personale militare, in servizio e in congedo: si tratta di un’importante onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro della Difesa ai militari che hanno raggiunto i 50 anni di “carriera”, in base alla somma tra gli anni di servizio prestati e i periodi di comando svolti.
La Medaglia Mauriziana fu istituita il 19 luglio 1839 da Re Carlo Alberto di Savoia tramite la Regie Magistrali Patenti. Nata per premiare gli Ufficiali con 50 anni di servizio, fu in seguito estesa anche ai sottufficiali e confermata nel successivo periodo repubblicano.
Nella circostanza, il Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo MASCIULLI, ha rivolto le seguenti parole ai presenti (Breve sintesi):
“Ho iniziato dicendo che avrei fatto, come possibile, il giro delle stazioni più lontane. Durante le ferie di natale mi sono fatto un bel giro alle stazioni disagiate. Il territorio è veramente infinito.
Ho avuto il piacere di complimentarmi con quelli che di voi in varie occasioni hanno dimostrato veramente il senso intimo del fare questa professione che non è una professione semplice. Oggi mi fa piacere dare questi riconoscimenti, chiudere un periodo del mio percorso professionale.
Solo grazie, grazie a tutti voi, grazie a quelli che non sono qui, a quelli che rappresentate e soprattutto l’invito, l’augurio che possiate continuare a fare tanto bene per la parte di quest’anno; ovviamente un territorio che non si ferma qui che ha tante esigenze, ho incontrato dei sindaci che rappresentano le esigenze del territorio. Continuate così, continuate a fare il vostro lavoro bene come lo state facendo, e sicuramente continuate a portare avanti il nome dell’Arma. Grazie ancora.
Ovviamente vi auguro anche a voi tutta la fortuna del mondo”.
Nel pomeriggio, la visita proseguirà a Francavilla Fontana (BR), dove, nella solenne ed emozionante cornice del cortile d’onore della Compagnia Carabinieri di Francavilla Fontana, si terrà la cerimonia di inaugurazione del cippo commemorativo intitolato al Maresciallo Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria” Carlo Legrottaglie, caduto eroicamente nell’adempimento del dovere il 12 giugno 2025.
L’opera, che sarà collocata nel sedime demaniale della caserma, è stata donata dalla vedova del decorato, la Signora Eugenia Pastore, al fine di scolpire per sempre nella pietra la memoria del marito, a imperituro esempio di abnegazione, valore e spirito di servizio.
La partecipazione del Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo Masciulli, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, testimonierà in modo tangibile, profondo e commosso la vicinanza incondizionata di tutta l’Istituzione alla famiglia Legrottaglie – in particolare alla vedova Eugenia, alle figlie Carla e Paola, ai genitori Grazio Antonio e Maria, e al fratello Vito Antonio – ribadendo che l’Arma non dimentica mai i propri figli e custodisce la famiglia di chi ha sacrificato la vita per la Patria come una parte preziosa e inviolabile della propria grande comunità.
Alla cerimonia prenderanno parte le massime Autorità civili, militari e giudiziarie della regione e della provincia.
Particolarmente toccante sarà la presenza del Brigadiere Costanzo Giuseppe Garibaldi, anch’egli decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare e compagno di pattuglia del Maresciallo Legrottaglie durante il tragico evento del 12 giugno 2025.
L’opera, di straordinaria valenza simbolica, è costituita da un blocco in pietra che riproduce la tipica “lucerna” della Grande Uniforme Storica dell’Arma, sormontante un cartiglio recante l’incisione:
«Maresciallo M.O.V.M. Carlo Legrottaglie – riposa nell’abbraccio della tua terra, servitore fedele della tua Patria, che ti piange come un figlio e ti ricorda da Eroe».
La cerimonia si concluderà con la benedizione del monumento impartita da don Antonio Cassano, Cappellano Militare del Comando Legione Carabinieri “Puglia”, e con la solenne resa degli onori al Caduto, attraverso la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del cippo.
Così l’Arma, in uno con la famiglia, la comunità tutta ed i suoi rappresentanti ha renderà omaggio al ricordo indelebile di un Eroe, che ha donato la propria vita per la difesa della collettività e della legalità.



