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Assunzioni nei comuni, in Puglia boom di candidature  al maxi avviso ASMEL 2025.

Un’accelerazione netta nelle procedure di reclutamento locale: in Puglia il 4° Maxi Avviso ASMEL ha raccolto 16.257 candidature, circa il 75% in più rispetto alle 9.292 dello scorso anno. La procedura degli Elenchi di idonei, introdotta dal DL Reclutamento e subito attuata da ASMEL, forma 37 elenchi di figure professionali messe a disposizione dei Comuni associati per il reclutamento del personale: una corsia amministrativa già rodata che punta su semplificazione, trasparenza e radicamento territoriale.

Sono 195 i Comuni pugliesi aderenti ad ASMEL su 257 presenti sull’intero territorio pugliese. Una presenza diffusa che consente di incrociare fabbisogni reali e profili qualificati dalle realtà più piccole a quelle più grandi come Bitonto (BA), Gravina In Puglia (BA), Spinazzola (BT), Mesagne (BR), Oria (BR), Taviano (LE), Cavallino (LE), Grottaglie (TA), Ginosa (TA), Lucera (FG), Bovino (FG). L’impennata delle candidature fotografa un interesse crescente verso il modello, in linea con un trend nazionale in forte aumento.

Il meccanismo è rapido: dopo la preselezione nazionale online, gli idonei accedono agli interpelli dei Comuni aderenti all’accordo per la gestione associata delle assunzioni. Le procedure si chiudono in 4-5 settimane e hanno già portato a oltre 1.500 assunzioni a livello nazionale. Per gli enti pugliesi significa tempi certi e uno strumento strutturato e affidabile per rafforzare uffici e capacità amministrativa.

Il profilo dei candidati evidenzia una platea giovane e a prevalenza femminile: due su tre hanno meno di 40 anni e il 65% è donna. I profili più richiesti riguardano l’area amministrativa e tecnico-contabile, a conferma della domanda di competenze mirate per la modernizzazione della macchina comunale.

Con la quarta edizione, il Maxi Avviso consolida un modello inclusivo e vicino ai territori. Per la Puglia, la crescita delle domande traduce in numeri una fiducia concreta nella Pubblica Amministrazione locale e offre ai Comuni uno strumento stabile per programmare e coprire il personale necessario.