Montemurro, interviene il prefetto

“Adottare con sollecitudine i relativi provvedimenti di competenza a salvaguardia della pubblica incolumità”.

Arriva a tre settimane di distanza l’intervento del Prefetto di Bari, Antonio Nunziante nella vicenda riguardante la scuola media Eustacchio Montemurro. Una presa di posizione netta nella quale si invita l’amministrazione comunale a “riconoscere la situazione di grave pericolo” e a predisporre “idonee misure atte a salvaguardare la sicurezza e l’incolumità pubblica”.

Un diktat ben preciso che il Prefetto ha sottoscritto in quanto destinatario di una richiesta di intervento inoltratagli dall’avvocato Sergio Casareale e da Nicola D’Ecclessis nella quale si denunciava l’immobilismo della pubblica amministrazione nella vicenda, nonostante i numerosi e ripetuti campanelli di allarme che evidenziano un pericolo di crollo dell’ala nuova dell’istituto interessata da profonde fratture.
Sotto la lente dei due firmatari era finita la relazione del geologo Salvatore Valletta, poi estromesso dal procedimento penale in corso, in quanto il tecnico aveva già evidenziato prima dell’avvio dei lavori, le caratteristiche argillose del terreno che rendevano poco sicura la realizzazione di un’ulteriore struttura su quei suoli. Una relazione di cui i tecnici comunali non avrebbero tenuto conto nell’esecuzione dell’opera, tanto che “la intervenuta diversa soluzione costruttiva, non è stata supportata da alcuna indagine geognostica” scrive il giudice di Bari che sta seguendo il procedimento penale.

La nota del Prefetto suona oggi come un’ammonizione per il Municipio gravinese che a questo punto, scaduta l’efficacia dell’ordinanza sindacale emessa lo scorso anno e in attesa che la richiesta di mutuo presso la Cassa depositi e prestiti dia i suoi frutti per poi avviare tutte le procedure per la messa in sicurezza della struttura, dovrà correre ai ripari.